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FIFA 2022: come si prepara il Qatar – ABO News

FIFA 2022: come si prepara il Qatar – ABO News
18 Maggio 2021 Pier

18 Maggio 2021

 

Sarà il Mondiale di calcio più complesso e anomalo della storia e non solo per la collocazione temporale, tra novembre e dicembre 2022.
Le infrastrutture sono pronte al 90%, con previsione di completamento entro l’anno.
La Coppa del Mondo è un’opportunità per guidare un cambiamento sociale, umano ed economico positivo nella regione del Golfo Persico.
Il Qatar, difatti, sarà il primo paese ospitante della Coppa del Mondo in Medio Oriente e nel mondo arabo, e l’organizzazione del torneo cambierà le percezioni e guiderà lo sviluppo in tutta la regione e oltre.
Afferma lo sceicco Thamer bin Hamas Al-Thabi, vicedirettore dell’ufficio di comunicazione e portavoce del governo qatariota, in una recente intervista “Crediamo che questa edizione della Coppa del Mondo sarà un torneo come nessun altro. Sarà connesso, ecologico e personalizzato in base agli interessi di ogni tifoso. Nessuno Stadio della Coppa del Mondo sarà a più di un’ora di viaggio da un altro. Ciò significa che per la prima volta i tifosi potranno facilmente assistere a due o tre partite in un solo giorno”.

Il Qatar ha visto nel torneo l’opportunità per promuovere la sostenibilità nella regione e favorire i progressi tecnologici.
In linea con la visione nazionale 2030, il Qatar continua a mantenere l’impegno a ospitare la prima Coppa del mondo a emissioni zero e stabilire nuovi standard per eventi sportivi mega sostenibili in futuro. La sostenibilità e l’utilizzo post-torneo dei siti di gara sono stati fondamentali nella progettazione delle sedi, compreso l’uso di stadi ad energia solare, l’aumento degli spazi verdi, la riduzione del consumo di energia, il riutilizzo dell’acqua durante le operazioni e l’eredità post-torneo.

Il Paese, inoltre, sta sfruttando la passione nazionale per lo sport per abbattere le barriere e portare la zona ad un cambiamento favorevole e propositivo per ogni singolo Paese del Golfo.
Abbiamo sempre creduto nel riunire il mondo attraverso scambi culturali, come lo sport, per migliorare il dialogo e la comprensione globale. Vogliamo che i tifosi tornino a casa con una migliore impressione del nostro Paese, della nostra cultura e della nostra regione. Per quanto riguarda la Coppa del Mondo 2022, ci impegniamo a garantire che il torneo lasci un’eredità umana, economica, sociale e ambientale positiva non solo per il Qatar, ma per la regione e per il mondo” prosegue SE Mr Al-Thabi.
Sarà la prima Coppa del Mondo compatta dell’era moderna, consentendo alle squadre di allenarsi e giocare a breve distanza dal loro hotel e ai tifosi di guardare più partite in una sola giornata. La distanza più lunga tra gli stadi è di 75 km, mentre la più breve è di soli 5 km. I tifosi possono aspettarsi tempi di percorrenza minimi tra gli stadi grazie al nuovo sistema metropolitano all’avanguardia. La metropolitana garantirà ai tifosi di impiegare un tempo massimo di un’ora viaggiando tra gli impianti. Non saranno necessari viaggi aerei durante il torneo, mentre il traffico dei veicoli sarà notevolmente ridotto, il che è un vantaggio in termini di sostenibilità per gli organizzatori e un vantaggio in termini di costi per i tifosi. Le dimensioni del paese ci consentono di offrire un torneo veramente innovativo”.

Dalla metà del 2020, inoltre, il Paese sta ponendo il focus sullo sposrt a 360 gradi, non solo calcistico. Infatti ha ospitato varie competizioni internazionali tra le quali la Coppa del mondo per club FIFA 2020 con il 50% di spettatori, le partite della zona est della Champions League della Confederazione asiatica di calcio, le qualificazioni maschili per l’Australian Open di tennis, il Beach Volley World Tour, la Coppa del Mondo di Ginnastica Artistica e il MotoGP del Qatar 2021.
Il Qatar, in ambito calcistico, ha conquistato il suo primo titolo, la Coppa d’Asia, vincendo 7 partite su 7 e battendo in finale il Giappone lo scorso anno, un traguardo storico e un’importante pietra miliare nel piano di sviluppo del Paese.

“Stiamo anche lavorando con vari partner ed esperti internazionali per garantire che la Coppa del Mondo 2022 sia economicamente accessibile a tutti i tifosi che desiderino partecipare. Siamo determinati a rendere questa edizione della Coppa del Mondo un’esperienza accessibile ai tifosi di tutto il mondo nonostante le sfide economiche poste dalla pandemia” ci tiene a sottolineare Sua Eccellenza.

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