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EXPO 2020 DUBAI: UNA PORTA VERSO I MERCATI EMERGENTI DEL MONDO 20 OTTOBRE 2020 – 10 APRILE 2021 DUBAI TRADE CENTER

EXPO 2020 DUBAI: UNA PORTA VERSO I MERCATI EMERGENTI DEL MONDO 20 OTTOBRE 2020 – 10 APRILE 2021 DUBAI TRADE CENTER
14 Febbraio 2018 AB Opportunity

EXPO 2020 DUBAI: UNA PORTA VERSO I MERCATI EMERGENTI DEL MONDO 20 OTTOBRE 2020 – 10 APRILE 2021 DUBAI TRADE CENTER

Con il tema “CONNECTING MINDS, CREATING THE FUTURE”, Expo Dubai sarà il Festival dell’ingegno umano che esplorerà e mostrerà ciò che è possibile quando nuove idee e nuove persone si incontrano; 180 Paesi e 25 milioni di persone si incontreranno per unire le menti e creare il futuro.

Il logo scelto dagli emiratini incarna alla perfezione il tema di EXPO 2020: un anello costituito da tanti piccoli cerchi concentrici che si uniscono fino a formare l’anello centrale, simbolo di unità dei popoli e della continuità tra presente e futuro. Il disegno è ispirato ad un antico anello d’oro di oltre 6.000 anni fa ritrovato durante degli scavi archeologici nel deserto di Saruq Al Hadid, tra Dubai ed Abu Dhabi.

Expo 2020 sarà la prima esposizione mondiale della regione del MENA (Medio Oriente, Africa e Asia Meridionale) e si svolgerà dal 20 Ottobre 2020 al 10 Aprile 2021, anno in cui si festeggia il 50° anniversario della fondazione degli Emirati Arabi Uniti, il Golden Jubilee dello Stato.

Con la presenza di 200 nazionalità che vivono e lavorano attualmente a Dubai, la città rappresenta già oggi un incrocio di persone, nazioni, beni, istituzioni, idee e partnership.

Con un’infrastruttura di livello mondiale, tecnologia avanzata, efficienza senza sforzo e vera innovazione, Dubai già oggi è completamente pronta a creare un eccezionale World Expo.

Il sito proposto per la manifestazione è il nuovo quartiere fieristico di Dubai Jebel Ali: 400 ettari di terra posti nel quadrante sud-ovest di Dubai e adiacente al nuovo Aeroporto Internazionale Al Maktum, oggi in costruzione.

L’area espositiva è posta a circa metà strada tra Dubai e Abu Dhabi. Il centro dell’Expo sarà denominato Al Wasl Plaza, il cui significato è “connessione” e la cui struttura avveniristica dalle dimensioni ciclopiche sarà costruita da due imprese italiane. Da essa si dipaneranno, come tre grandi petali, ovvero le tre aree tematiche della manifestazione che ospiteranno i singoli padiglioni e che avranno le fattezze di tradizionali Souk arabi:

  • OPPORTUNITA’: a vantaggio del futuro dei popoli. Il padiglione che ospiterà il tema avrà la forma simile ad una piramide rovesciata con aperture, passaggi e un giardino coperto dove verranno organizzati eventi e spettacoli a tema;
  • SOSTENIBILITA’: per un progresso che non comprometta la vita e i bisogni delle prossime generazioni. Il padiglione sarà formato da una serie di strutture a forma di piatto rivestite da pannelli fotovoltaici e ospiterà le innovazioni in materia di fonti rinnovabili e innovazione energetica;
  • MOBILITA’: per creare nuove e più efficienti connessioni tra persone, comunità e Paesi. Il padiglione sarà attorniato da un grande piazzale decorato da animazioni e giochi di luci.

Tra i petali sorgeranno tre tra le più importanti strutture dell’esposizione:

  • Il padiglione di benvenuto
  • Il padiglione dell’innovazione
  • Il padiglione degli UAE

All’esterno dei tre petali, invece, sorgeranno i padiglioni nazionali, come da tradizione Expo.

Tutti i viali intorno alle aree tematiche e la stessa piazza centrale saranno ricoperti di tende sulle quali sarà installato materiale fotovoltaico che genererà il 50% dell’energia richiesta dall’intero sito espositivo.

L’ enorme impianto fotovoltaico che sarà installato avrà lo scopo di generare energia elettrica ed ombra, sfruttando l’energia solare durante il giorno e fornendo uno schermo luminosissimo di notte che servirà per le proiezioni digitali.

I trasporti all’interno dell’area Expo saranno garantiti da una cabinovia. Per l’accesso al sito verranno messi a disposizione 750 bus a emissioni zero chiamati “Expo Riders”. Sarà, inoltre, costruita un’apposita stazione della metropolitana di Dubai, nonché un treno fantascientifico a capsule che avrà il nome di “Hyperloop”, alimentato a pannelli solari in grado di collegare le due metropoli di Dubai ed Abu Dhabi (che distano 157 km) in soli 12 minuti.

I progetti che ruotano attorno ad Expo 2020 sono innumerevoli: oltre a quelli già menzionati verranno costruiti:

  • un’intera nuova città a sud che avrà il nome di “Dubai South” che gli emiri vogliono trasformare nella Città della felicità costituita da tecnologie e confort che possano migliorare la vita delle persone che vivono nella metropoli;
  • “Aladdin City”, un complesso di case e centri commerciali adagiato sull’acqua ispirato alle favole di Aladino e Sinbad;
  • “Mall of the World”, il centro commerciale più grande al mondo;
  • “Burj 2020”, l’edificio commerciale più alto del mondo costruito in onore dell’Esposizione Universale.

Ma i lavori e le idee non sono finiti. Difatti molti altri progetti sono, ad oggi, in fase di elaborazione.

 

 

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